Corso Navigatori

 

La premessa

 

E’ notte, una tiepida notte estiva, un bel cielo stellato si stende sopra di noi, i vigneti ci circondano e dal punto in cui siamo scendono velocemente verso il corso della Mosella… potrebbe essere un bel momento, ma il poliziotto che mi punta contro una pistola e in un inglese un po’ approssimativo mi intima di scendere e mettere le mani sul tetto dell’auto guasta il quadretto… avrei legittimamente potuto chiedermi “cosa ci faccio qui?” in quel momento, ma in fondo si trattava di un piccolo incerto del mestiere e non mi posi quella domanda.

Non mi chiesi “cosa ci faccio qui?” neanche quel giorno mentre camminavo da solo nella foresta in Tailandia, sotto l’immancabile acquazzone pomeridiano, e cercavo di raggiungere la strada principale per trovare qualcuno che recuperasse il nostro fuoristrada dal fosso in cui eravamo finiti.

Non penso di potervi spiegare davvero fino in fondo quali emozioni viva un navigatore al punto di farsi spingere dentro avventure e vicende di ogni genere, anche meno comiche di quelle descritte sopra, senza mai porsi la fatidica domanda. Solo se avrete la fortuna e la volontà di debuttare nel mondo dei rally penso che riuscirete a capirmi.

 

Ma chi è il navigatore? Cosa fa esattamente questo personaggio il cui ruolo è così difficile da capire per chi osserva da fuori? Quando tanti anni fa seguii il mio primo corso navigatori mi venne data la fotocopia di un articolo che ho conservato e che qua riporto… queste poche righe dicono tutto, o quasi: 

 

“Il navigatore è la parte pensante dell’equipaggio”, ebbe a dichiarare diversi anni fa Daniele Audetto. Era il tempo in cui quelli sui sedioli di destra cominciavano ad agitarsi per crearsi una propria immagine e la definizione dell’allora braccio destro di Cesare Fiorio divenne il grido di guerra di tutta una categoria. (…)

Anche se le fette più grosse – di gloria e di ingaggi – seguitano ad essere per quello che sa scatenare la fantasia degli appassionati con il volante fra le mani, tutti sono finalmente d’accordo nel riconoscere che il ruolo del copilota è fondamentale: un buon navigatore non farà diventare campione un pilota mediocre, ma uno scadente non permetterà ad un buon pilota di emergere. Stare accanto significa dover fare un sacco di cose. E fra tutte, quella di leggere le note diventa un’occupazione quasi marginale. Essere copilota vuol dire pianificare al meglio le ricognizioni, vuol dire occuparsi e preoccuparsi delle assistenze. O ancora, una volta in gara, calmare il proprio pilota quando è un po’ troppo su di giri o caricarlo quando è un po’ troppo giù con le batterie, fare da tramite e da filtro nei rapporti con la squadra.

Non sarà un lavoraccio, ma di sicuro farlo bene richiede un impegno che non è inferiore a quello del pilota. Il braccio e la mente, appunto.

 

Il corso naviga

 

Diciamo la verità: per fare il navigatore non è strettamente obbligatorio seguire un corso ma le nozioni apprese permetteranno di correre con uno sforzo decisamente minore e con molti meno rischi di errore.

Il corso risulta molto utile anche a chi vuole cominciare a correre da pilota ed è pure una bella esperienza per tutti coloro che vogliono semplicemente saperne di più su uno sport che a volte può risultare difficile da comprendere.

Sono ormai molti anni che organizzo corsi navigatori, il primo nella primavera del 93, alla scuderia Savona Racing, sotto l'ala protettiva dell'indimenticabile Daniele Cianci. Da allora praticamente uno all'anno, con in più un paio di esperienze alla Scuola Rally Opel. Credo di poter dire di avere una buona esperienza in materia e, francamente, insegnare mi piace.

Per questo motivo ho recentemente riorganizzato la mia attività didattica, adattandola alle esigenze dei molti che mi contattano, o perché vogliono debuttare nei rally o perché, dopo aver accumulato esperienza in un po’ di gare, vogliono saperne di più, correggere i loro difetti e imparare cose che gli potranno poi tornare utili. Aiutato dalla logistica della zona in cui abito, a cavallo tra le province di Cuneo ed Asti, ho anche la possibilità di curare opportunamente l’aspetto pratico delle lezioni.

 

 

Corso navigatori base

 

Il corso base si propone di insegnare il ruolo del navigatore anche a persone che siano totalmente a digiuno di nozioni rallystiche. Ogni aspetto relativo all’avvio alle competizioni è affrontato in dettaglio: dal rilascio della licenza fino al termine del rally.

Il programma completo della parte teorica è visualizzabile qui.

La teoria è accompagnata da una lunga parte di pratica, comprendente sia la navigazione col radar sia scrittura e lettura note sulle belle strade della zona.

Lo svolgimento approfondito delle lezioni richiederebbe due giorni completi di corso, ma è comunque possibile, per chi avesse poco tempo a disposizione, affrontare i temi principali in una giornata, senza comunque trascurare la parte pratica.

 

Per ulteriori informazioni contattatemi: nico@nicoarena.com

 

Corso navigatori avanzato

 

Il corso avanzato è dedicato a chi ha già esperienze agonistiche e vuole approfondire ed imparare quel qualcosa in più che gli possa permettere non solo di affrontare situazioni nuove e diverse ma di emergere tra i molti navigatori sulla piazza.

Il corso è aperto a singoli o piccolissimi gruppi di allievi e viene organizzato generalmente con la formula full immersion in una giornata. Ovviamente i programmi e, soprattutto, i contenuti delle lezioni possono variare a seconda delle esigenze degli allievi. Alcuni dei temi tradizionalmente affrontati sono i seguenti:

 

Per ulteriori informazioni contattatemi: nico@nicoarena.com

 

 

 


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